Cosa vedere a Procida in un giorno

Procida è la gemma meno nota tra le isole del golfo di Napoli.

Malgrado sia poco rinomata rispetto a Capri e alla confinante Ischia, dispone per sua fortuna di uno spirito che la differenzia totalmente dalle sorelle maggiori.

Lo comprenderai dal momento in cui il traghetto o l’aliscafo attraccano prima di continuare per l’isola verde, osservando le case variopinte al porto di Marina Grande.

Non è solo questo a rendere quest’isola speciale, ma anche i suoi borghi marinari come Terra Murata e Marina della Corricella, le sue spiagge meravigliose, il porto di Marina Grande, il Palazzo d’Avalos, l’Abbazia di San Michele Arcangelo e il Santuario di Santa Margherita delle Grazie.

In questa guida, oltre a darti la piena consapevolezza che è possibile visitare Procida in un giorno, ti diremo come arrivarci, come muoverti e cosa vedere. Buona lettura!

Terra Murata è il borgo storico di Procida e rappresenta il cuore dell’isola, a circa 90 metri sul livello del mare.

La sua denominazione nasce dalle mura che dal ‘500, la circondano.

Fondata nel Rinascimento per difendere il popolo dalle invasioni via mare, tutt’oggi puoi raggiungerla passando attraverso un groviglio di stradine ed edifici posizionati gli uni sugli altri, con piccole imboccature verso l’esterno e una veduta che non scorderai mai più su tutto il Golfo di Napoli.

In alternativa, se non hai voglia di raggiungere Terra Murata a piedi, puoi arrivarci anche in navetta.

Da qui potrai visitare l’Abbazia di San Michele Arcangelo, ossia il tempio del santo protettore dell’isola, oltre al Palazzo D’Avalos, famoso per via del suo carcere attivo fino al 1988.

La Corricella

Marina della Corricella è il borgo marinaro più antico di Procida.

Anch’essa ha come elemento principale la schiera di case colorate, le vie del XVII sec. e le particolari realizzazioni architettoniche, come gli affermati Vefi, ballatoi di radice araba rivestiti da arcate.

Un’altra qualità della Corricella è la totale mancanza di autovetture: qui l’aria è pulita ed è bellissimo fare delle escursioni.

Se ami i film cult di successo, non puoi non fare una pausa al Bar Graziella, noto per essere stato tra gli ambienti cinematografici del film capolavoro “Il Postino” di Massimo Troisi.

Le circostanze per fare delle indimenticabili scampagnate sull’isola di certo non mancano, ma se invece cerchi una vacanza all’insegna del mare, qui troverai anche tantissime spiagge e cale, tutte accessibili tramite i mezzi di trasporto.

Marina Grande

Marina Grande raffigura una specie di ”cartolina” dell’isola di Procida.

In questo luogo sono parcheggiati i mezzi di trasporto pubblico più importanti oltre al fatto che qui troverai anche la stragrande maggioranza di trattorie e negozi di ogni genere.

Il luogo dove fare shopping per definizione è Via Roma, costituita da numerosi negozi di artigianato locale, oltre che da edifici religiosi come la Chiesa della Pietà, al cui interno è conservata una croce originaria del 1845 ed un campanile di natura barocca.

Palazzo D’Avalos

Il Palazzo d’Avalos è il complesso predominante di Terra Murata.

Fu fondato nel ‘500 per volere della nobile famiglia D’Avalos, capi dell’isola fino al ‘700.

Più tardi divenne un Palazzo Signorile e in seguito il Palazzo Reale dei Borbone che, nel 1815 lo tramutarono in un’accademia militare e in un secondo tempo, nella galera dell’isola con susseguenti ingrandimenti.

Nel 1830 la struttura divenne un penitenziario, carcere che fu chiuso definitivamente nel 1988.

L’ex prigione venne ultimata per volontà del del Cardinale Innico d’Avalos dagli urbanisti Cavagna e Tortelli.

Entrando, troverai calzature e abiti coperti di polvere e antiche macchine per cucire che raccontano la storia di un luogo tanto suggestivo quanto terribile.

L’edificio monumentale è caratterizzato dal patio, dalla casa dei guardiani, dal complesso di celle singole, dagli edifici dei militari più anziani, dall’infermeria, dalla casa del dirigente e dalla tenuta agricola conosciuta come la Spianata.

Dal 2013, per fortuna, il complesso e le aree limitrofe sono di proprietà del comune, che diede il via ai lavori di riconversione e sicurezza per consentire le uscite didattiche sia ai visitatori che agli isolani.

Abbazia di San Michele Arcangelo

Edificata nell’XI sec. dai monaci Benedettini nel borgo di Terra Murata, demolita e ricostruita diverse volte fino al XIX sec. a causa di molteplici invasioni, la sua struttura odierna nacque nel ‘500.

L’abbazia presenta due frontespizi, uno ottocentesco con il campanile e uno romanico.

Oltre alla cattedrale, da visitare c’è anche un presepio con pastori in ceramica e legno dell’accademia partenopea del XVII sec.

Al suo interno potrai notare:

  • la stella dei venti raffigurata sulle piastrelle del pavimento
  • gli altari fatti di marmo
  • l’affresco sull’arco di Nicola Russo in cui è illustrata l’isola vista dall’alto, con San Michele Arcangelo che agisce per proteggere i suoi fedeli dall’offensiva saracena.

Vedrai anche la volta in oro zecchino sulla quale è possibile osservare il patrono che allontana il diavolo.

All’interno della chiesa, troverai una biblioteca storica contenente documenti del XVI sec. Le mura sono rivestite da dipinti del ‘700, da sculture e da oggetti dati in regalo alle divinità. L’abbazia preserva al suo interno scritture che spaziano dal ‘500 al ‘900.

Infine, potrai apprezzare la vista mozzafiato che abbraccia le meraviglie del golfo partenopeo.

Santuario di Santa Margherita delle Grazie

Tra le mete turistiche più gettonate di Procida c’è il Santuario di Santa Margherita delle Grazie.

Secondo le dichiarazioni, l’edificio fu costruito dopo un patto fatto tra il Cardinale D’Avalos (ai quei tempi latifondista dell’isola) e l’Ordine dei frati predicatori.

Il monastero di Santa Margherita si differenzia per gli ambienti interni in stile Barocco e per l’accurato altare in roccia calcarea.

Sfortunatamente, il santuario e il cenobio vennero gravemente rovinati a causa dei cedimenti che ebbero luogo nel 1956.

Le opere di ristrutturazione hanno fatto sì che i cittadini e i turisti riavessero indietro questo luogo sacro. Ad oggi, è la sede di importanti eventi culturali.

Spiaggia del Postino

La Spiaggia del Postino ubicata a ponente, è una delle spiagge più belle in assoluto dell’isola.

Questo arenile è ormai conosciuto da chiunque come il litorale del film ”Il Postino” dal momento che proprio qui fu ripresa la scena in cui tra i due protagonisti Mario e Beatrice (ossia Massimo Troisi e Maria Grazia Cucinotta), nacque l’amore.

Questa spiaggia ha una particolare forma ad U, è praticamente libera ed è accessibile procedendo rasente al cimitero, inoltre, ha una sabbia dalla colorazione opaca, indice dell’origine vulcanica.

Come arrivare a Procida

Procida è perfettamente raggiungibile da Napoli e da Pozzuoli con il traghetto o l’aliscafo.

Partendo dal capoluogo campano, potrai decidere se imbarcarti in traghetto da Calata di Porta Massa (porto annesso al varco Pisacane) con i vaporetti della Caremar (la traversata dura circa 1 ora) oppure dal Molo Beverello nei dintorni di Piazza Municipio (scendi alla fermata ”Municipio” della Linea1).

Da qui salpano anche gli aliscafi Caremar o Snav (il viaggio dura 40 minuti).

Con tutti questi mezzi a disposizione, capirai bene perché è possibile visitare Procida in un giorno senza alcun problema.

I biglietti potrai acquistarli sia di persona che online sui vari portali.

Dal porto di Pozzuoli invece, partono gli aliscafi, le motonavi o i vaporetti della Caremar e della Gestur. Da qui arriverai sull’isola prima di quanto immagini.

Come muoversi a Procida

Essendo un’isola abbastanza piccola, potrai visitare Procida in un giorno tranquillamente a piedi.

Indubbiamente ti risulterà semplice arrivare a Terra Murata e ammirare lo spettacolare veduta sulla Corricella partendo da Marina Grande, anche se c’è una lunga pendenza da superare.

In caso contrario, puoi salire a bordo di una navetta o affittare uno scooter o una bici.

Una volta giunto sull’isola, alla tua destra vedrai la sede della Pro Loco dove potrai acquistare uno stradario. Ma anche presso la fermata degli autobus e dei taxi per raggiungere la tua meta.

Se troverai chiusa la tabaccheria che vende i biglietti, potrai procurarteli alla biglietteria della Caremar.

Conclusione

Ti basterà visitare Procida in un giorno per apprezzare le sue vedute, le sue stradine e i paesaggi in cui lasciarsi andare.

Un giro in micro-taxi è l’ideale per accorgerti di quanta bellezza alberghi in questo luogo magico.

Non potrai non visitare l’Abbazia di San Michele Arcangelo, le piccole botteghe di souvenir, e le tavole calde dove gustare i piatti caratteristici del posto.

Detto questo concludiamo augurandoti di trascorrere un’indimenticabile soggiorno.